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Pagina 8 di 12 I tre giochi di ruolo fondamentali In relazione alla posizione esistenziale prevalente ognuno di noi sceglie un «ruolo principale», che utilizzerà in quasi tutte le occasioni della vita. In certi casi, specie quando compaiono la rabbia o la paura, è comunque possibile che venga adottato un ruolo diverso. I tre ruoli fondamentali sono: Il Persecutore La Vittima Il Salvatore. Questi ruoli, se sono portati avanti in modo legittimo, non sono negativi. Lo diventano, piuttosto, quando vengono adoperati allo scopo di manipolare le altre persone. Vediamo qualche esempio Ruoli legittimi e utili Il persecutore: chi decide dei giusti confini e li fa rispettare. Ad. es. un padre di famiglia che educa i suoi figli con amorevole autorità. La vittima: chi è ammalato, cerca qualcuno che lo aiuti ed è disposto a fare i necessari cambiamenti di dieta o abitudini di vita necessari, per conseguire una buona salute. Il salvatore: chi aiuta il prossimo a vivere meglio senza per questo vantarsi, guadagnarci o creare dei vincoli di gratitudine. Ruoli illegittimi e negativi Il persecutore: chi decide dei limiti irragionevoli, o fa applicare quelli esistenti con brutalità. Ad es. il padre di un bambino di 10 anni, che pretenda da lui 4 ore di studio prima di poter giocare. La matrigna di Cenerentola ne è un classico esempio. La vittima: chi è ammalato, piange e si dispera, ma non è assolutamente disposto a cambiare dieta o fare altre cose che lo aiuterebbero a risolvere il suo problema. Il salvatore: chi propone il suo aiuto ad un prezzo troppo elevato, oppure se ne vanta o fa in modo che gli altri dipendano da lui a causa del loro debito di gratitudine.
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