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Depressione, ansia e panico |
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Scritto da Salvatore Di Salvo
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Pagina 14 di 14 Note conclusive Di fatto depressione, ansia e attacchi di panico sono malattie curabili, specialmente con gli strumenti efficaci di cui disponiamo. E’ necessario uscire dalla dimensione parascientifica in cui questi disturbi vengonocollocati e ricondurre il problema in ambito medico. La fase acuta del disturbo deve essere attaccata con un intervento psicofarmacologico che, se adeguato e conseguente ad una corretta diagnosi, è in grado di risolvere la sintomatologia nell’80-90% dei casi. E’ comunque necessario che all’intervento psicofarmacologico, che mira unicamente alla risoluzione dei sintomi, seguano da parte dello specialista indicazioni individualizzate. La risoluzione della sintomatologia acuta non va intesa come la risoluzione definitiva del problema; è invece importante un’attenta e accurata valutazione della personalità globale, e non solo dei sintomi del paziente, in modo da poter fornire, una volta risolto lo stato di sofferenza acuta e a seconda delle necessità individuali, indicazioni sotto forma di semplici consigli sulla necessità di modificazioni dello stile di vita, oppure indicazioni di tipo psicoterapeutico o di tipo analitico (freudiano, adleriano o junghiano), oppure di terapia sistemica o anche di terapia comportamentista, senza pregiudizio alcuno sui vari tipi di intervento, che sono tutti validi purché effettuati da persone preparate e competenti. La presente pubblicazione è inserita all’interno della “Campagna informativa su depressione e ansia” promossa dalla Associazione per la Ricerca sulla Depressione e patrocinata dal Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Torino, dal Comune di Torino, dall’Ordine dei Farmacisti e dall’Ordine dei Medici di Torino.
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